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#ScienceDiplomacy: la campagna social italiana

WCMC, Qatar Foundation, la Città Universitaria

Il 20 giugno un aereo dell’ Aeronautica Militare italiana ha trasportato in Italia campioni di plasma di pazienti guariti in Qatar dal Covid-19. Questa è una delle tante iniziative avviate tra l’Italia ed il Qatar nell’ambito della ricerca scientifica. Questo progetto, portato avanti dalla Hamad Medical Corporation e Qatar Foundation (la città universitaria) con l’Università Cattolica ed l’ospedale Mater Olbia, è solamente uno dei tanti progetti iniziati dai due paesi. Infatti tanti ricercatori italiani sono d’istanza in Qatar e a capo di progetti importantissimi.

#ScienceDiplomacy - Hamad Bin Khalifa University (hbku) Notturna
“Geometric facade” by Makz is licensed under CC BY-NC 2.0

Questa campagna #ScienceDiplomacy lanciata dall’Ambasciatore italiano Prunas, si basa su una serie di video-clip di ricercatori presso Qatar Foundation, sia italiani che locali, che mettono in luce i loro progetti di ricerca in corso e condividono le loro esperienze di far parte dell’ecosistema RDI (Research Development and Innovation) Qatar e di QF.

#ScienceDiplomacy: non solo nel campo medico

Tra le tante eccellenze italiane infatti c’è il laboratorio per l’innovazione e ricerca sulla sicurezza cibernetica (The Cybersecurity Research and Innovation Laboratory) presso Hamad Bin Khalifa University (HBKU) – College of Science and Engineering (CSE) capeggiato dal Dott. Roberto Di Pietro.

#ScienceDiplomacy - Hamad Bin Khalifa University (Student Center) esterni
“Hamad bin Khalifa University Student Centre Study IV” by Doha Sam is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

Sempre nell’ambito della ricerca spicca lo scienziato siciliano Antonio Sanfilippo presso Qeeri (Qatar Environment and Energy Research Institute), che si occupa d’Intelligenza Artificiale nelle aree energia, ambiente, sicurezza e salute. Il suo ruolo di Direttore Scientifico all’Istituto di Ricerca Nazionale dell’Energia e dell’Ambiente gli permette di poter portare avanti la ricerca incentrata sulla previsione di energia solare, sistemi di monitoraggio e controllo delle reti elettriche che integrano l’energia solare, modelli di diffusione delle tecnologie rinnovabili in Qatar e lo sviluppo di una piattaforma blockchain per lo scambio diretto dell’energia.

Le donne italiane non sono da meno

Nel campo della ricerca ci sono anche donne italiane come Annamaria Mazzoni, ferrarese, ricercatrice associata ancora presso QEERI (Qatar Environment and Energy Research Institute). Economista ambientale, con una formazione accademica al 100% italiana, presso l’Università di Bologna e quella di Torino, Annamaria Mazzoni si occupa della gestione delle risorse naturali, sostenibilità, sicurezza alimentare, ricercatrice specializzata sul Medio Oriente ed in particolare il Qatar e la Penisola Araba.

#ScienceDiplomacy: la campagna social italiana ultima modifica: 2020-09-02T10:55:36+03:00 da Michela Caldara
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